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S.A.S. il Principe Alberto di Monaco in visita a San Demetrio Corone

Il principe Alberto II di Monaco è cittadino onorario di San Demetrio Corone, mentre si gettano le basi per un programma di interscambi culturali che vedono il centro arbereshe del cosentino inserito nell’associazione che comprende oltre cento comuni, tra francesi e italiani, un tempo antichi feudi del Principato o che hanno avuto rapporti storici con la famiglia Grimaldi.

Giovedì 9 maggio la visita ufficiale di Alberto II a San Demetrio ha suggellato questo legame. Il sovrano, accompagnato dall’ambasciatore monegasco in Italia e dal suo entourage, è stato accolto nel piazzale antistante la Chiesa di Sant’Adriano dal sindaco Salvatore Lamirata, dal Presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, dal Prefetto Paola Galeone e dall’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano unitamente ad altre autorità militari, civili e religiose. A salutare il suo arrivo l’esibizione del gruppo folkloristico sandemetrese “Lulet e rea”, prima di visitare la basilica e di scoprire la targa commemorativa della visita sulla facciata sud dello storico Collegio. Nella stessa occasione è stata scoperta anche una targa stradale attestante l’adesione del Comune all’associazione dei siti appartenuti ai Grimaldi, presieduta dallo stesso Alberto II. All’interno della sala teatro, dove un rigido protocollo ha disciplinato gli accessi, dopo l’esecuzione dell’inno italiano e dell’inno monegasco, il sindaco Lamirata ha ribadito come il ritrovato legame tra le due comunità possa tradursi in un elemento di crescita e di sviluppo. Onorato si è detto il principe Alberto, ricordando come proprio San Demetrio Corone, di cui Ranieri I Grimaldi fu nominato barone nei primi anni del 1300 dall’allora re Roberto D’Angiò per meriti militari, rappresenti il primo feudo esterno della famiglia reale. Il sovrano ha poi consegnato al sindaco una riproduzione del documento che attesta il legame storico tra il Principato di Monaco e San Demetrio Corone.

Nel suo discorso ha detto tra l’altro il Principe : « Venire a San Demetrio significa venire in un paese che è certamente, cronologicamente, la prima roccaforte esterna della mia famiglia……. Ho voluto che questo evento fosse  un’occasione per vivere nel presente ciò che ci lega del passato, dando l’opportunità alla ricchezza culturale, patrimoniale ed economica dei territori che costituiscono una sorta di circolo di amicizia con il Principato, di farsi conoscere da esso, dai suoi abitanti e dai suoi visitatori ».